{"uniqueId":"responsivegrid_1673563918_articledcl_copy","mobileExpanded":true,"html":"<p>I dati personali o quelli da cui si rileva l’identità potranno essere conosciuti e trattati nel rispetto del principio di minimizzazione e riservatezza dal “Preposto al Controllo interno”, persona incaricata da ciascuna società del gruppo e sottoposta alla sua autorità, e, solo nei casi espressamente previsti dal D. Lgs. 24/2023, dalle competenti Funzioni Human Capital e Legal, Security, Audit, Finanza, Amministrazione e controllo, dal Comitato per il Controllo Interno, dall’Organismo di Vigilanza 231 e dal Collegio Sindacale. In ogni caso, il personale incaricato dei trattamenti opera sotto l’autorità di Fastweb o Vodafone e riceve da questa opportune istruzioni scritte per garantire la correttezza dei trattamenti.</p>\r\n<p> </p>\r\n<p><b>4) <i>A chi vengono comunicati?</i></b></p>\r\n<p>Per le finalità di cui al punto 2) e per l’attivazione delle tutele giuridiche conseguenti, i dati personali potranno essere comunicati a soggetti terzi ove non possibile adottare soluzioni di minimizzazione degli stessi. In tal caso gli stessi soggetti opereranno come autonomi Titolari oppure quali Responsabili dei Titolari di cui al punto 3) in conformità alle vigenti disposizioni normative in materia di tutela dei dati personali. Ai Responsabili sono fornite, contestualmente alla designazione e con atto scritto vincolante, adeguate istruzioni operative, con particolare riferimento all’adozione delle misure minime di sicurezza, al fine di poter garantire la riservatezza e la sicurezza dei dati.</p>\r\n<p>I soggetti sopra indicati sono ricompresi nelle seguenti categorie:</p>\r\n<p>a) Altre società del Gruppo</p>\r\n<p>b) Consulenti e altri fornitori esterni di servizi strettamente connessi alle attività previste dal punto 2 (Organizzazione, Contenzioso, Studi Legali, ecc.)</p>\r\n<p>c) Società incaricate dell’amministrazione e gestione del personale, della conservazione dei dati personali dei dipendenti, dello sviluppo e/o esercizio dei sistemi informativi a ciò dedicati</p>\r\n<p>d) Società incaricate per la gestione degli archivi aziendali, ivi inclusi i dati personali dei dipendenti cessati dal servizio</p>\r\n<p>e) Società di Revisione/auditing</p>\r\n<p>f) Istituzioni e/o Autorità Pubbliche, Autorità Giudiziaria, Organi di Polizia, Agenzie investigative.</p>\r\n<p> </p>\r\n<p><b>5) <i>In che modo e per quanto tempo li trattiamo?</i></b></p>\r\n<p>I dati sono acquisiti attraverso i canali e nei modi indicati dalla “Policy Whistleblowing”. Essi sono trattati nel rispetto di misure di sicurezza adeguate a garantire la massima riservatezza e a prevenire trattamenti non autorizzati o illeciti, la distruzione o la perdita accidentale.</p>\r\n<p>I dati del “segnalante” sono di norma protetti con l’anonimato, salvi i casi indicati dalla Policy di segnalazioni “in mala fede”, di inopponibilità dell’anonimato al segnalante ovvero di necessità/opportunità di procedere ad informare le Autorità competenti.</p>\r\n<p>I dati acquisiti saranno trattati e conservati per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati, per la durata delle procedure di verifica e delle eventuali vicende a seguire, anche a carattere contenzioso, e successivamente conservati nei limiti dei tempi di prescrizione e nel rispetto degli obblighi di legge e delle procedure privacy vigenti in Azienda. Nel caso che la segnalazione sia archiviata, i dati sono cancellati nel termine indicato dalla “Policy Whistleblowing” (par. 5) pari a 5 anni, salvo che ulteriori trattamenti occorrano in caso di segnalazioni infondate presentate con dolo o colpa grave, per lo svolgimento delle attività, anche disciplinari, indicate dalla Policy.</p>\r\n<p> </p>\r\n<p><b>6) <i>Quali sono i diritti degli interessati?</i></b></p>\r\n<p>Gli interessati hanno diritto di chiedere l’accesso ai loro dati personali, la rettifica e la cancellazione degli stessi, la limitazione dei trattamenti che li riguardano nonché di opporsi ai medesimi trattamenti, in base e nei limiti di quanto previsto dagli artt. 15-22 del regolamento UE n. 679/2016. Rispetto agli eventuali trattamenti basati sul consenso, quest’ultimo può sempre essere revocato, senza pregiudicare la liceità dei trattamenti basati sul consenso prestato prima della revoca.</p>\r\n<p>Gli interessati hanno altresì diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, nelle forme previste dal d.lgs. n. 196/2003.</p>\r\n<p>Ai sensi di quanto previsto dall’art. 2-undecies del d.lgs. n. 196/2003, i diritti sopra richiamati non possono essere esercitati con richiesta al titolare del trattamento, ovvero con reclamo ai sensi dell’art. 77 del Regolamento, quando dall’esercizio di tali diritti possa derivare un pregiudizio effettivo e concreto alla riservatezza dell’identità del dipendente che abbia effettuato la segnalazione ai sensi della legge 30 novembre 2017, n. 179 di un illecito di cui sia venuto a conoscenza in ragione del proprio ufficio.</p>\r\n<p> </p>\r\n<p><b><i>7) A chi ci si può rivolgere?</i></b></p>\r\n<p>Per l’esercizio dei loro diritti, in base al titolare del trattamento, gli interessati possono rivolgersi</p>\r\n","react_component_name":"articleDclComponent",":type":"webaem/components/content/commonComponents/articleDCL"}