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TraCCIA - Trattamenti Cognitivo Comportamentali Integrati per l'Autismo

ASSOCIAZIONE Vol.to UNA BRECCIA NEL MURO – Confederazione TRACCIA

L’Associazione di volontariato “Una breccia nel muro” ha un’esperienza pluriennale per fare breccia nelle barriere che sono intorno ad ogni disabilità, con un’attenzione particolare all’autismo. L’Associazione fa rete con soggetti pubblici, del privato sociale e privati che operano nel campo della disabilità e in particolare di quella del comportamento. L’Associazione offre trattamenti comportamentali precoci a bambini con sindrome autistica e sostiene le famiglie. Favorisce la ricerca scientifica sulle patologie, le sindromi e i traumi che generano disabilità. Avvia percorsi di autonomia, gestisce trattamenti specifici per consentire alle persone disabili di svolgere le funzioni ordinarie di vita quotidiana e di migliorare la qualità della loro vita. Organizza convegni, seminari e corsi di formazione e aggiornamento per operatori socio-sanitari.

Il progetto:
Il progetto di servizio alle persone autistiche, si propone di offrire percorsi di abilitazione e riabilitazione, secondo i metodi cognitivo-comportamentali indicati dalle “Linee guida sull’autismo” dell’Istituto Superiore di Sanità, a bambini, ragazzi e giovani adulti affetti da disturbi dello spettro autistico. Il progetto è strutturato per moduli, legati all’età delle persone, alla tipologia di modello applicativo, alle abilità da sviluppare, al contesto familiare e relazionale delle persone. Tutti i modelli d’intervento erogati da ogni ente della Federazione TraCCIA hanno carattere integrato; configurano quindi il trattamento in una presa in carico globale, in una visione sistemica del percorso educativo e riabilitativo. I primi partner coinvolti, co-promotori della Federazione sono, oltre all’Associazione di volontariato “Una breccia nel muro”, capofila, l’Associazione “Scuolaba” di Brescia, l’Associazione “Habitat per l’autismo” di Roma, l’Associazione “Autismo e futuro” di Roma, l’Associazione “Centro Juba” di Salerno, l’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici con le sue delegazioni regionali, l’Associazione “Càrita” di Cosenza, l’Associazione “Futuro…dopo di noi” di Pescara.

Obiettivi principali:
Obiettivo generale e’ rispondere all’esigenza di trattamento per le persone artistiche; sostenere le famiglie delle persone autistiche; formare in modo adeguato i pediatri di base all’individuazione dei segni precoci della sindrome; formare operatori specializzati per il trattamento; formare il personale scolastico.

I moduli:
1. Diagnosi precoce e centri di diagnostica d’eccellenza
2. Trattamenti
- intensivo precoce (da 2 a 6 anni) - intensivo preadolescenziale e adolescenziale (da 6 a 12 anni)
- per la formazione elevata (da 12 a 18 anni)
- per l’avvio al lavoro e formazione professionale (da 15 a 24 anni)
- in ambiente ecologico (da 2 a 18 anni)
3. Centro diurno laboratoriale con possibili occasioni di recettività notturna per “sollievo” alle famiglie
4. Avviamento alla residenzialità permanente e al “dopo di noi” (da 20 anni in poi)
5. Formazione diretta dei pediatri di base, del personale scolastico, delle famiglie, degli operatori;Master universitario di II livello per professionisti nel trattamento dell’autismo” (in collaborazione con l’Università pontificia salesiana e l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù)
6. La Riva degli Arvali (Roma), un Centro Abilitativo e ricreativo con un carattere di tipo didattico, educativo, tecnologico, ecologico ad alta valenza sociale (sviluppato dall’Associazione Mirjac su un terreno messo a disposizione dal Comune di Roma).  

Beneficiari finali:
  • Diretti: 389 persone autistiche, 800 genitori, 3000 pediatri di base, 60.000-120.000 visite specialistiche su altrettanti bambini da parte dei 3000 pediatri di base, con prevedibili diagnosi di autismo per circa 400-800 bambini e di non autismo per gli altri, 200 terapisti in formazione e 200 operatori scolastici.
  • Indiretti: 2400 componenti di famiglie allargate, comprendendovi anche il personale di servizio alla famiglia.
Località: Roma, Cagliari, Pescara, Torino, Brescia, Firenze, Catania, Salerno, Cosenza, e tutte le regioni, anche per aggregati regionali relativamente ai percorsi di formazione.

Partner:
1. Ospedale pediatrico Bambino Gesù, Roma
2. Ospedale Brotzu, Cagliari
3. ASL Pescara, U.O.C. Neuropsichiatria infantile, Pescara
4. Società Italiana di Pediatria