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Risultati Annuali al 31 marzo 2007


Vodafone Italia: Bilancio 2006 - 2007

Clienti a 27,4 milioni (+13,8%),
Bene dati e multimedia (+8,4%), terminali umts 4,9 mln (+67%)



Decreto Bersani pesa sul valore dell'azienda per 5,1 mld di euro

Guindani: nel nostro futuro internet mobile e telefonia integrata fisso-mobile

Milano, 29 maggio 2007 1 - Vodafone Italia chiude l'anno fiscale al 31 marzo 2007 raggiungendo i 27.366.000 clienti con un balzo del 13.8% rispetto al 31 marzo 2006. Molto positive anche le attivazioni nette superiori a 3.300.000 unità. In particolare i clienti abbonati aumentano del 16.9%.

I ricavi da servizi sono pari a 7.834 milioni di euro, con una sostenuta crescita organica del 3,6% ed un ulteriore miglioramento nel secondo semestre, +3,8%, nonostante la perdita causata nell'ultimo mese dell'anno fiscale dall'eliminazione dei contributi per la ricarica delle carte prepagate introdotta dal Decreto Bersani da marzo 2007. La riduzione delle tariffe di interconnessione, insieme alla revisione del trattamento contabile di alcune tipologie di ricavi 2 ha portato ad una riduzione nominale dei ricavi da servizi dell'1.5% (+0.5% nel secondo semestre) e dei ricavi totali del 2,2% (8.145 mln di euro).

Forte la crescita registrata dal traffico dati e multimedia: i ricavi sono aumentati dell'8.4% a 1.443 milioni di euro e la loro incidenza sui ricavi da servizi è arrivata al 18,4% contro il 16,7% di marzo dello scorso anno, raggiungendo il 20.4% nel trimestre a marzo 2007. Ottima la performance dei ricavi da messaggistica, + 7.6%, con forte accelerazione nel secondo semestre (+10.2% rispetto al semestre a marzo 2006), grazie al successo dell'offerta Infinity che incentiva l'uso dei messaggi da parte dei clienti. Significativa anche la crescita dei ricavi dati esclusa la messaggistica +10.8%, grazie all'aumento dell'utilizzo delle Vodafone Mobile Connect Card e dei Vodafone Internet Box. Al 31 marzo 2007 i telefoni e le connect card UMTS registrate sulla rete Vodafone erano 4.895.000 (+67%).

Significativa anche la crescita dei volumi di traffico voce, che grazie alle nuove tariffe, alle offerte dedicate a specifici segmenti di clientela e al focus sui clienti ad alto valore registra un +9.5%. I ricavi da traffico voce si attestano a 6.387 milioni di euro.

Il decreto Bersani ha inciso solo sull'ultimo mese dell'anno fiscale. La misura ha invece significativamente ridotto il valore dell'azienda. A seguito della revisione del piano economico-finanziario di lungo periodo di Vodafone Italia, secondo i principi contabili internazionali (IFRS) il Gruppo Vodafone ha dovuto svalutare la sua partecipazione nell'azienda italiana per un importo di circa 5,1 mld di euro. (La revisione di valore segue quella già resa nota a novembre 2006 di 2,08 miliardi di euro dovuta al rialzo dei tassi di interesse).

L'EBITDA si attesta a 4.123 milioni di euro, in calo del 4.9% a causa di alcuni effetti straordinari come la riduzione delle tariffe di interconnessione, la separazione contabile delle attività del Data Center Sud Europa e l'abolizione dei contributi per la ricarica delle carte prepagate. Per gli stessi effetti straordinari l'EBITDA in percentuale dei ricavi per l'anno che si è concluso è pari al 50,6%. L'EBIT (utile prima degli oneri finanziari e tasse) è diminuito del 5.3% attestandosi a 3.028 milioni di euro.

"L'azienda ha reagito con forza alla maggiore competizione sul mercato e alla crescente pressione regolatoria - ha commentato l'Amministratore Delegato di Vodafone Italia, Pietro Guindani - I buoni risultati di quest'anno, ma soprattutto le nostre prospettive, hanno risentito dell'applicazione del decreto Bersani. La misura ha ridotto il valore della nostra azienda di 5,1 miliardi di euro a motivo dell'effetto negativo atteso in futuro sui nostri risultati, nonostante il parziale recupero di ricavi tramite i maggiori volumi di traffico conseguenti alla abolizione dei costi di ricarica. Proseguiamo - spiega Guindani - nelle nostre strategie di crescita: abbiamo aperto il mercato ai virtuali ed abbiamo siglato accordi con i colossi di Internet per portarli sul mobile. Ora puntiamo ad entrare decisamente nel mercato dei servizi integrati fisso-mobile: il Ministero delle Comunicazioni ha riconosciuto la legittimita' dei servizi di telefonia fissa via radio, attendiamo solo il via libera definitivo dall'Autorita' per le Comunicazioni".

Note
1. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2006 al 31 marzo 2007. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformita' ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.
2. A partire dall'anno fiscale a marzo 2007 è stata effettuata una revisione del trattamento contabile di alcune tipologie di ricavi, calcolati al netto dei costi riconosciuti a terze parti.



Risultati Annuali 2008-2009


Vodafone Italia: Bilancio 2008 - 2009

Ricavi da servizi in crescita, +1,2%
Ricavi banda larga mobile e multimedia + 29%
Clienti banda larga fissa a 921 mila, +65%
Oltre un milione i clienti dei virtuali su rete Vodafone



Bertoluzzo: un anno di investimenti e crescita con la banda larga

Vodafone Italia chiude l'anno fiscale al 31 marzo 2009 con ricavi da servizi che si attestano a 8.335 milioni di euro, registrando su base organica un aumento dell' 1,2% 1. I ricavi totali sono arrivati a 8.647 milioni di euro2.

La crescita dei ricavi, ottenuta in un anno difficile per l'economia e il settore e' stata conseguita grazie alle iniziative commerciali di successo, all'acquisizione di clienti ad alto valore, sia privati che business, alla banda larga mobile e all'ingresso nei servizi di telefonia fissa e ADSL.

I clienti mobili sono stabili a 29.812.000 (-0,7% rispetto al 31 marzo 2008), mentre i clienti abbonati privati e business sono aumentati del 27%.

Le nuove tariffe, le offerte dedicate a specifici segmenti di clientela ed il focus sui clienti ad alto valore hanno stimolato l'incremento dei volumi totali di traffico voce del 9,7%. La forte crescita in volumi, passati da 48,7 a 53,4 miliardi di minuti, ha compensato in parte la continua riduzione dei prezzi spinta dalla forte competizione tra operatori e dal calo delle tariffe di terminazione. I ricavi da traffico voce si attestano quindi a 5.549 milioni di euro (- 2,4%).

I ricavi dati e messaggistica sono aumentati dell'11% attestandosi a 1.924 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi da servizi del 23% grazie soprattutto alla significativa crescita del 29% dei ricavi da servizi multimediali e da banda larga mobile. Nel corso dell'anno Vodafone ha annunciato l'ulteriore sviluppo della banda larga mobile che porterà la velocità della rete fino a 14,4 megabit al secondo con l'evoluzione della tecnologia HSDPA. La crescita è stata sostenuta anche dall'aumento dei terminali UMTS/HSDPA registrati sulla rete Vodafone che si attestano a 9,8 milioni, in crescita del 28% rispetto all'anno precedente grazie al successo della Vodafone Internet Key e al lancio di nuovi smartphone come iPhone e Blackberry Storm. I ricavi da messaggistica sono cresciuti del +4.1% grazie alle offerte commerciali rivolte soprattutto ai giovani e che incentivano l'uso dei messaggi con volumi crescenti e a prezzi sempre più convenienti.

Tra i risultati dell'anno emerge il successo dei nuovi servizi di banda larga fissa Vodafone, a partire dalla Vodafone Station, che insieme all'offerta di Tele2, hanno permesso di arrivare a 921 mila clienti ADSL, con un aumento del 65% rispetto a marzo 2008. Nell'anno, inoltre i clienti di rete fissa complessivi hanno superato la soglia dei due milioni attestandosi a 2.307.650.

Ad oggi Vodafone Italia è partner di rete di sei operatori mobili virtuali (Carrefour, Poste, BT, Conad, Daily Telecom ed Erg) che hanno superato complessivamente il milione di clienti.

L'EBITDA si attesta a 3.784 milioni di euro, in calo del 6.4%. Su base organica2 ed escludendo l'effetto straordinario riguardante la revisione degli accordi per le royalties sul marchio, l'Ebitda e' sostanzialmente stabile, sostenuto dalla crescita dei ricavi e da importanti iniziative di contenimento dei costi e miglioramento dell'efficienza che hanno consentito di sostenere i piani di investimento di Vodafone in Italia sia nella telefonia mobile che in quella fissa. L'EBITDA in percentuale dei ricavi totali dell'anno (sempre escludendo l'effetto straordinario della revisione degli accordi per le royalties sul marchio) è pari al 44%.

"Vodafone Italia ha investito molto sia nel miglioramento continuo dei servizi tradizionali che nei servizi a banda larga fissa e mobile - ha commentato Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone Italia- Grazie a questi investimenti di sviluppo e al costante lavoro sull'efficienza siamo riusciti a far crescere i nostri ricavi e sostenere i margini. I nostri clienti, come dimostrano la crescita dei volumi voce ed sms e il calo dei prezzi, parlano e scrivono a condizioni sempre più convenienti. Significativa la crescita della banda larga mobile, soluzione rapida ed efficiente anche per superare il digital divide in aree del Paese senza banda larga fissa. Inoltre ad oggi abbiamo conquistato la fiducia di quasi un milione di famiglie come fornitore di servizi ADSL e prodotti come Vodafone Station, per le famiglie, e Vodafone Rete Unica, per le aziende, sono all'avanguardia nel mercato per innovazione e semplicità. Anche quest'anno, nonostante la delicata fase economica, abbiamo continuato ad investire al ritmo di circa un miliardo di euro l'anno in servizi e tecnologia, e i risultati raggiunti testimoniano - ha concluso Bertoluzzo - la capacita' di garantire innovazione, qualità e valore per i Clienti".

Note
1. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2008 al 31 marzo 2009. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.
2. Il tasso di crescita organica è calcolato includendo interamente il contributo di Tele2 per entrambi gli anni.



Risultati Annuali al 31 marzo 2010


Vodafone Italia: Bilancio 2009 - 2010

RICAVI DA SERVIZI IN CRESCITA, +1,9%
RICAVI BANDA LARGA MOBILE E MULTIMEDIA + 20,9%
CLIENTI BANDA LARGA FISSA A 1,3Mln, + 40,1%



BERTOLUZZO: LA CRESCITA FINANZIA GLI INVESTIMENTI
BANDA LARGA, SERVIZIO, INNOVAZIONE LE PRIORITA'

Vodafone Italia chiude l'anno fiscale al 31 marzo 2010 con ricavi da servizi pari a 8.492 milioni di euro, in crescita dell'1,9% rispetto a marzo 2009. I ricavi totali sono cresciuti del 2,4%, a 8.855 milioni di euro1.

L'aumento dei ricavi è stato determinato dallo sviluppo dei servizi a banda larga mobile e mobile internet, dalla acquisizione di nuovi abbonati sia privati che business (+ 14,4%) e dal successo dell'offerta di servizi di telefonia fissa e DSL.

Le SIM mobili, in aumento dell'1,5% rispetto al 31 marzo 2009, sono pari a 30.247.000.

I ricavi dati e messaggistica sono cresciuti del 7,7% raggiungendo il valore di 2.071 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi da servizi mobili del 26,9%. I ricavi da servizi multimediali e da banda larga mobile hanno registrato una crescita significativa (+ 20,9%). Questi risultati sono stati ottenuti grazie alla sempre maggiore penetrazione delle Internet key, dal lancio sul mercato dei MiniPc con connessione integrata, dal successo della commercializzazione degli smartphone e dalla nuova offerta Vodafone 360.
I ricavi da messaggistica hanno registrato un incremento dell'1,3%, dovuto al successo di offerte commerciali, come ad esempio Infinity Messaggi Tutti, che incentivano l'uso dei messaggi a prezzi sempre più convenienti.

La pressione derivante dal contesto economico, competitivo e regolatorio ha portato ad un decremento dei ricavi da traffico voce (-3,2%), parzialmente mitigato da promozioni che hanno stimolato l'utilizzo da parte dei clienti e dalla crescita del segmento abboidnti. Durante l'anno i volumi totali di traffico voce sono aumentati raggiungendo il totale di 55,1 miliardi di minuti 2 nei 12 mesi.

I ricavi da telefonia fissa sono in crescita del 22,4% raggiungendo quota 793 milioni di euro, sostenuti dalla crescita dei ricavi da servizi a banda larga fissa (+67,6%). Nell'anno il totale dei clienti di rete fissa ha superato la soglia dei due milioni e mezzo attestandosi a 2.569.000. I servizi di banda larga fissa Vodafone e l'offerta di TeleTu hanno consentito di raggiungere quota 1 milione e 300 mila clienti ADSL, con un aumento del 40% rispetto a marzo 2009.

Vodafone Italia è inoltre partner di rete di cinque operatori mobili virtuali (Poste, Carrefour, BT, Daily Telecom ed Erg) che hanno superato complessivamente 1 milione e 900 mila clienti.

L'EBITDA si attesta a 4.179 milioni di euro, in aumento del 4,3% su base organica3, sostenuto dalla crescita dei ricavi che hanno consentito rilevanti investimenti sul servizio al cliente e in innovazione, e da importanti iniziative di efficienza sui costi operativi e commerciali.
L'EBITDA in percentuale dei ricavi totali dell'anno sale al 47,2% in crescita di 0,9 punti percentuali.

"Nonostante la delicata fase economica, anche quest'anno Vodafone Italia ha privilegiato la strategia degli investimenti, al ritmo di circa un miliardo di euro l'anno, in servizi, tecnologia e persone - ha commentato Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone Italia. Grazie a questi investimenti di sviluppo e al continuo lavoro sull'efficienza i nostri ricavi sono cresciuti ed hanno sostenuto i margini, che ci hanno consentito di offrire ai clienti ancora più qualità, valore e innovazione.
Siamo determinati a continuare su questo percorso con particolare attenzione alla banda larga, che crediamo rappresenti un bisogno nuovo per i clienti, una opportunità di crescita per noi, e un elemento di sviluppo per il Paese.
Crediamo a questo punto che si debba avviare un percorso di modernizzazione anche per le infrastrutture di rete fissa, con la migrazione graduale dal rame alla fibra, dotando così l'Italia di una infrastruttura strategica per il futuro.
Abbiamo proposto un piano concreto che parte dalla costituzione di una Società della Fibra insieme agli altri operatori ed altri investitori pubblici e privati, inclusa la Cassa Depositi e Prestiti e le Amministrazioni locali. Riteniamo che possa essere uno strumento forte per promuovere la cooperazione, per realizzare un'infrastruttura passiva e consentire una competizione sempre più moderna sull'innovazione e il servizio al Cliente. Se il Governo e le Istituzioni vorranno fare propria questa ambizione e agiranno da guida, Vodafone è pronta a dare il proprio contributo.

Note
1. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2009 al 31 marzo 2010. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.
2. Dal Quarto Trimestre 09/10 i minuti MVNO sono stati identificati e inclusi nel totale minuti voce.
3. L'anno fiscale 2008/09 contiene riclassificazione delle royalties sul marchio e costi intercompany.



Risultati Annuali al 31 marzo 2011


Vodafone Italia: Bilancio 2010 - 2011

Ricavi banda larga mobile e multimedia +21,5%
Clienti banda larga fissa a 1.659.000, +28,6%



Bertoluzzo: avanti con gli investimenti su larga banda e servizio al Cliente

Milano, 17 maggio 20111 - Vodafone Italia chiude l'anno fiscale al 31 marzo 2011 con ricavi totali pari a 8.758 milioni di euro, in calo dell'1,1% rispetto a marzo 2010. I ricavi da servizi, a 8.316 milioni di euro, registrano una contrazione del 2,1% dovuta allo scenario economico, alla forte riduzione dei prezzi derivante dall'accesa competizione di mercato, e all'impatto di interventi regolatori.

Vodafone Italia ha continuato ad investire in qualità, servizio ed innovazione, offrendo sempre più convenienza ai Clienti, e contribuendo in modo concreto alla diffusione della banda larga e alla riduzione del Digital Divide in Italia.

Si conferma la forte crescita dei servizi a banda larga mobile, mobile internet, banda larga fissa e dei servizi per le Aziende.

Le SIM mobili sono 30.470.000 (+ 0,7% rispetto a marzo 2010). Prosegue intensa la crescita dei clienti abbonati privati e aziende (+12,5%) rispetto all'anno fiscale 2009-2010. I volumi totali di traffico voce sono pari a 57,7 2 miliardi di minuti e i volumi totali di messaggi sono cresciuti del 9,7%, trainati dal successo delle azioni promozionali mirate su specifici segmenti di clientela ("Infinity Messaggi Tutti", l'opzione "1 Cent Messaggi" e "Zero Limit Smart").

Nell'anno fiscale i ricavi dati e messaggistica sono aumentati del 7,3%, attestandosi a 2.222 milioni di euro, raggiungendo un'incidenza del 29.9 dei ricavi da servizi mobili.

Accelera la crescita dei ricavi da banda larga mobile e servizi multimediali (+21,5%), pari a 922 milioni di euro, con investimenti in qualità del servizio e copertura della rete, iniziative commerciali di successo come "Più Smart con Vodafone" e "Internet Sempre", grazie ai quali Vodafone ha raggiunto i 5.5 milioni di smartphone sulla propria rete.

I ricavi da rete fissa sono aumentati del 10,7% raggiungendo quota 878 milioni di euro, sostenuti dalla forte crescita dei ricavi ADSL (+32.8% rispetto a marzo 2010). Il numero totale dei clienti di rete fissa ha raggiunto 2.845.000. I servizi di banda larga fissa Vodafone e l'offerta di TeleTu hanno consentito di raggiungere quota 1.659.000 clienti con un incremento del 28,6% rispetto a marzo 2010.

L'EBITDA si attesta a 4.048 milioni di euro, in contrazione del 3,1%. L'EBITDA in percentuale dei ricavi totali si attesta a 46,2%, con una riduzione di un punto percentuale rispetto all'anno fiscale 2009-2010. Il continuo lavoro sull'efficienza, nonostante la riduzione dei prezzi e la dinamica competitiva, ha consentito di continuare ad investire nel lancio di nuove iniziative, commerciali e tecniche, per incentivare la diffusione dei dati, e migliorare la qualità dei servizi offerti ai Clienti.

"Abbiamo continuato a seguire una strategia di costanti investimenti in Italia - ha affermato Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone - anche in una fase economica delicata e in un settore dove la competizione sempre più accesa mantiene sotto pressione ricavi e margini, consentendo in Italia i servizi migliori e i prezzi più bassi in Europa.

Investimenti mirati per offrire ai nostri Clienti ancora più qualità e servizio, convenienza ed innovazione, e per rendere disponibili i nuovi servizi a larga banda sempre e ovunque.

Sul fronte della banda larga mobile, abbiamo lanciato iniziative importanti: il progetto 1000 Comuni per portare internet anche alle famiglie e alle imprese italiane ancora in digital divide, e parallelamente abbiamo implementato evoluzioni delle tecnologie radio ultraveloci nelle principali città. Continueremo ad investire sul mobile, fiduciosi che le Istituzioni rendano possibile, come in passato, uno sviluppo competitivo, virtuoso e lungimirante che ha permesso all'Italia di essere in questo settore il Paese più avanzato in Europa.

Continuiamo ad investire sui servizi di rete fissa Vodafone per le famiglie e le Aziende - ha aggiunto Bertoluzzo - e partecipiamo con il nostro contributo a tutti i tavoli di lavoro per la realizzazione della rete di nuova generazione insieme agli altri operatori, confermando la nostra volontà di investimento nella realizzazione di una rete in fibra, unica ed aperta a tutti. In questa direzione - ha concluso Bertoluzzo - va la nostra disponibilità a partecipare all'acquisizione di Metroweb".

Note
1. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2010 al 31 marzo 2011. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.
2. Dal Quarto Trimestre 09/10 i minuti MVNO sono stati identificati e inclusi nel totale minuti voce.


Risultati Annuali al 31 marzo 2012


Vodafone Italia: Bilancio 2011 - 2012

RICAVI BANDA LARGA MOBILE +16.8%
CLIENTI BANDA LARGA FISSA + 4.5%
RICAVI SERVIZI A 8.028 MILIONI DI EURO



Vodafone Italia chiude l’anno fiscale al 31 marzo 2012 con ricavi da servizi pari a 8.028 milioni di euro, in contrazione del 3.4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-1.4% al netto della riduzione delle tariffe di terminazione mobile). L’anno fiscale e’ stato influenzato dal difficile contesto macroeconomico e dalla conseguente contrazione dei consumi, così come dalla forte pressione competitiva e dall'impatto degli interventi regolatori con la significativa riduzione delle tariffe di terminazione.

In questo scenario continua rapida la crescita dei ricavi da banda larga mobile e servizi multimediali (+16.8%) e dei clienti abbonati privati e aziende (+9.6%).

I volumi totali di traffico voce sono pari a 60.3(2) miliardi di minuti, con una crescita del 4.6% grazie al successo di azioni commerciali come le opzioni “Vodafone +”.

I ricavi dati e messaggistica sono aumentati del 6.2%, attestandosi a 2.358 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi da servizi mobili che raggiunge il 33%, in crescita di 3 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

In particolare, i ricavi da banda larga mobile e servizi multimediali raggiungono i 1.076 milioni di euro (+ 16.8%), grazie alla crescente diffusione degli smartphone e dei tablet su rete Vodafone - che hanno raggiunto i 7 milioni - e ai costanti investimenti sulla copertura e sulla qualità della rete, riconosciuta dalla società indipendente P3 Communications come la più veloce nel trasferimento dati tra tutte le reti mobili GSM/UMTS nelle aree metropolitane d’Italia.

I ricavi da rete fissa sono aumentati del 6.6% attestandosi a quota 935 milioni di euro, sostenuti dalla crescita dei ricavi ADSL (+16.1% rispetto a marzo 2011). Il numero totale dei Clienti di rete fissa ha raggiunto 2.735.000 (3), di cui 1.734.000 Clienti ADSL, con un incremento del 4.5% rispetto a marzo 2011.

L’EBITDA è pari a 3.786 milioni di euro, in contrazione del 6.4% rispetto all’anno fiscale 2010/2011. Nel corso dell’anno, nonostante il calo dei prezzi e la riduzione dei margini, sono proseguiti gli investimenti in qualità, innovazione e servizio ai Clienti. In particolare, sono stati realizzati investimenti sul fronte della banda larga e ultralarga mobile, per estendere la copertura e potenziare il servizio, contribuendo anche al superamento del Digital Divide, e per l’acquisto delle frequenze di quarta generazione.

Note

1. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2011 al 31 marzo 2012. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.

2. Incl Min In, Out, VAS, VT, Roaming MVNO. Dal Quarto Trimestre 09/10 i minuti MVNO sono stati identificati e inclusi nel totale minuti voce.



Risultati Annuali al 31 marzo 2013


Vodafone Italia: Bilancio 2012 - 2013

RICAVI SERVIZI A 7 MILIARDI DI EURO
RICAVI DA INTERNET MOBILE +29,2%



Continua strategia investimenti: 900 milioni di euro l'anno in qualità innovazione e servizio

Milano, 21 maggio 2013(1) - Vodafone Italia chiude l'anno fiscale al 31 marzo 2013 con ricavi da servizi pari a 6,997 milioni di euro, registrando un calo organico dell' 8,3% al netto dell'impatto della riduzione delle tariffe di terminazione mobile (-12,8% includendo l'impatto delle terminazioni).

L'anno fiscale è stato influenzato dal contesto macroeconomico difficile che ha determinato una minore propensione ai consumi, dalla forte pressione competitiva e dal crescente impatto della riduzione delle tariffe di terminazione mobile.

I volumi totali di traffico voce sono pari a 63,2(2) miliardi di minuti (+4,7%), grazie alle azioni commerciali volte a sostenere la diffusione di opzioni e bundle integrati voce, dati, internet come l'innovativa offerta relax sottoscritta già dal 40% dei Clienti Consumer abboidnto. Continua la crescita dei ricavi da Internet mobile (29,2%) determinata dalla forte diffusione di smartphone su rete Vodafone, che hanno superato gli 8 milioni.

I ricavi dati e messaggistica si attestano a 2.237 milioni di euro, con un'incidenza sui ricavi da servizi mobili del 37%, in crescita di 4 punti percentuali rispetto all'anno precedente.

I ricavi da rete fissa si attestano a quota 872 milioni di euro. Il numero totale dei Clienti di rete fissa è 2.519.000, di cui 1.708.000 Clienti ADSL.

L'EBITDA è pari a 3.050 milioni di euro, in contrazione del 19,5% rispetto all'anno fiscale 2011/2012, per l'effetto della forte pressione sui prezzi, del peso nell'anno della riduzione delle terminazioni mobili, a fronte di una strategia di investimenti rimasta costante.

In particolare sono stati realizzati investimenti sul fronte della banda ultralarga mobile per portare la rete 4G in 21 città italiane e per estendere la copertura della rete 3G a 43,2 Mbps raggiungendo circa 400 comuni italiani e sul fronte della banda ultralarga fissa per lanciare la prima offerta Vodafone in fibra ottica a Milano.

Note

1. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2012 al 31 marzo 2013. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.

2. Dal Quarto Trimestre 09/10 i minuti MVNO sono stati identificati e inclusi nel totale minuti voce.



Risultati Annuali al 20 maggio 2014


Vodafone Italia: Bilancio 2013 - 2014

RICAVI SERVIZI A 5.790 MILIONI DI EURO
SMARTPHONE E TABLET SUPERANO 10 MILIONI
VOLUMI TRAFFICO DATI +58%
SPRING: RADDOPPIANO INVESTIMENTI SU 4G E FIBRA



Vodafone Italia chiude l’anno fiscale al 31 marzo 2014 con ricavi da servizi pari a 5.790 milioni di euro, registrando un calo organico del 12,8% al netto dell’impatto della riduzione delle tariffe di terminazione mobile (-17,1% includendo l’impatto delle terminazioni).

La chiusura dell’anno segna l’avvio del piano Spring, con cui Vodafone raddoppia gli investimenti in Italia nei prossimi due anni, portandoli a 3,6 miliardi di euro. L’iniziativa di investimento, che ha l’obiettivo di raggiungere il 90% della popolazione con rete mobile 4G e di portare la fibra ottica a 7 milioni di famiglie e imprese entro il 2016, imprime un’ulteriore accelerazione alla strategia di differenziazione di Vodafone sul mercato italiano.

La performance finanziaria è stata influenzata dalla crescente razionalizzazione dei consumi, dall’impatto sull’anno degli interventi regolatori, e soprattutto dal perdurare della forte pressione competitiva, che ha raggiunto il suo apice nel periodo estivo. In questo scenario continuano a crescere i ricavi da servizi a pacchetto (+15,2%) e il numero di smartphone e tablet che hanno raggiunto i 10,1 milioni su rete Vodafone (+16,8%). Ciò ha contribuito a sostenere una crescita elevata dell’utilizzo dei dati da parte dei clienti (+58%) e i volumi di traffico voce (+12,6%) .

I ricavi da rete fissa si attestano a 846 milioni di euro, con 2,41 milioni di clienti, di cui 1,79 milioni Clienti ADSL (+ 4,5%).

L’EBITDA è pari a 2.302 milioni di euro con una diminuzione del 24,9% rispetto all’anno precedente, su cui hanno pesato la guerra dei prezzi, gli interventi regolatori, e la scelta di proseguire nella strategia di investimenti, anche in un contesto di mercato in contrazione.

(1) I dati di Vodafone Italia riguardano il bilancio dal 1 aprile al 31 marzo 2014. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.


Risultati Annuali al 31 marzo 2015


Vodafone Italia: Bilancio 2014 - 2015

RICAVI SERVIZI A 5.239 MILIONI DI EURO
2,8 MILIONI DI CLIENTI 4G
1 MILIONE DI FAMIGLIE RAGGIUNTE CON FIBRA VODAFONE



Milano, 19 maggio 2015 – Vodafone Italia chiude l’anno fiscale al 31 marzo 2015 con ricavi da servizi pari a 5.239 milioni di euro, registrando un calo organico del 9,7%, con un trend in continuo miglioramento negli ultimi trimestri (Q1 -16.1%, Q2 -9.7%, Q3 -7,4%, Q4 -3,7%), grazie alle buone performance nel 4G, nel segmento Business e nella banda larga fissa.
L’EBITDA è 1.958 milioni di euro pari al 33,1% dei ricavi totali.
La performance finanziaria risulta influenzata dal contesto macroeconomico fragile e da una pressione competitiva ancora molto intensa. In questo scenario aumentano a 2,8 milioni i clienti Vodafone che hanno scelto il 4G.
Continuano a crescere i ricavi da servizi a pacchetto (+6 %) così come il numero di smartphone che ha raggiunto i 10,9 milioni su rete Vodafone (+15,3%). Ciò ha contribuito a sostenere una continua crescita nell’utilizzo dei dati da parte dei clienti (+78,2%) e nei volumi di traffico voce (+8,1%).
In crescita i ricavi da rete fissa, che si attestano a 885 milioni di euro (+4,5%), con 2,3 milioni di clienti, di cui 1,8 milioni a banda larga (+8% pari a 134.000 nuove linee nette).
Nel primo anno del piano Spring, con cui Vodafone Italia raddoppia gli investimenti nella banda ultralarga mobile e fissa, sono stati già investiti oltre 1,4 miliardi di euro. Questo ha consentito di raggiungere l’84% della popolazione con rete 4G, per un totale di oltre 4.000 comuni, di cui 265 con rete 4G+ a 225 Mbps (dati aggiornati al 31 marzo 2015) .
A sei mesi dall’avvio del piano per la costruzione della fibra Vodafone con tecnologia Fiber to the Cabinet (FttC), sono già stati installati oltre 5.000 Cabinet in 56 città italiane, mentre a Milano e a Bologna, Vodafone offre il servizio in fibra con tecnologia Fiber to the Home (FttH) a 300 Mbps, per un totale complessivo di un milione di famiglie raggiunte. I servizi in fibra sono oggi disponibili in circa 100 città, includendo anche l’offerta regolata all’ingrosso.

I dati del presente comunicato sono aggiornati al 31 marzo 2015. Al 30 aprile la copertura 4G ha raggiunto l’85% della popolazione, per un totale di oltre 4.200 citta’, di cui 300 in 4G+. I Cabinet installati sono 5.500 in oltre 60 città.

Risultati Annuali al 31 marzo 2016


Vodafone Italia: Bilancio 2015 - 2016

RICAVI DA SERVIZI A €5.129M
RITORNO ALLA CRESCITA NEL QUARTO TRIMESTRE (+1,3%)
CONTINUA A CRESCERE L’EBITDA (+3,1%)
CLIENTI 4G A QUOTA 6,5 MILIONI (+133%)
8,4 MILIONI DI FAMIGLIE E IMPRESE RAGGIUNTE DALLA FIBRA



Milano, 17 Maggio 2016 – Vodafone Italia chiude l’anno fiscale al 31 marzo 2016 con ricavi da servizi pari a 5.129 milioni di euro (-0,8 rispetto all’anno precedente) con un trend in continuo miglioramento negli ultimi trimestri e il ritorno alla crescita nel quarto trimestre (Q1 -2, %, Q2 -2,0%, Q3 -0,3%, Q4 +1,3%), grazie in particolare alla performance nel segmento dei servizi mobili per i clienti consumer.
l’EBITDA cresce del +3,1% rispetto all’anno precedente, proseguendo il trend positivo avviato nel primo semestre, e raggiunge quota 2.015 milioni di euro.
I clienti 4G più che raddoppiano nell’anno a quota 6,5 milioni (+133% rispetto ai 2,8 milioni dell’anno precedente) e contribuiscono a sostenere la continua crescita nell’utilizzo dei dati da parte dei clienti (+59%).
In crescita dell’1,2% i ricavi da rete fissa a 826 milioni di euro.I clienti di banda larga fissa si attestano a 2 milioni, in crescita del 9,3%. I clienti in Fibra sono circa 300.000, con un aumento del 470% rispetto all’anno precedente.
A conclusione del piano biennale Spring, con cui Vodafone Italia ha raddoppiato gli investimenti nello sviluppo della banda ultralarga mobile e fissa, la rete 4G di Vodafone ha superato il 95% della popolazione (oltre 6360 comuni, di cui 800 con rete 4G+ a 225 Mbps) ed è stata riconosciuta come la migliore rete mobile 4G in Italia dall'Istituto Tedesco di Qualità e Finanza e dalla società di ricerca P3 Communications.
I servizi in fibra sono disponibili in 276 città e raggiungono 8,4 milioni di famiglie e imprese, di cui 3,6 milioni su rete propria. In particolare a Milano, Torino e Bologna, Vodafone ha lanciato il servizio in fibra a 500Mbps*.
L’estensione del piano fibra proseguirà in virtù della partnership con Enel Open Fiber per la copertura del territorio nazionale fino a 250 città con servizi in fibra fino alla casa del cliente (Fiber to the Home).
Nell’anno Vodafone ha inoltre avviato il programma denominato ‘We CARE’ per consolidare e valorizzare il rapporto di fiducia con i clienti, attraverso una serie di azioni concrete, negli ambiti della connettività, della trasparenza e della accessibilità ed efficacia del servizio. Tra le iniziative già realizzate si segnalano: Soddisfatti o Rimborsati sulla rete 4G, Soddisfatti o Rimborsati sui Servizi Digitali, Roaming incluso negli abbonamenti consumer e piani business, giornate di navigazione gratuita offerte con regolarità a tutti i clienti, filo diretto con il call center nei negozi Vodafone.

* I dati di copertura sono aggiornati al 31 marzo 2016.