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Bilancio 2001/2002


Ricavi da servizi a 5.773 milioni di euro (+27%)
EBITDA 2.792 milioni di euro (+24%) pari al 46% dei ricavi totali.
Omnitel Vodafone cambia nome e marchio



Ecco i risultati annuali del Gruppo Vodafone per il periodo dal 1 aprile 2001 al 31 marzo 2002. I dati di Vodafone Omnitel di questo comunicato, gli importi dei ricavi e dell'EBITDA (redatti in conformità ai principi contabili inglesi), sono stati calcolati trasformandoli in Euro e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla capogruppo.

I risultati di Vodafone Omnitel al 31 marzo 2002 confermano l'ottimo andamento dell'azienda con un miglioramento di tutti i principali indicatori economico finanziari.

Nel corso del 2001/2002 Vodafone Omnitel ha conseguito ricavi totali per 6.042 milioni di euro e ricavi da servizi per 5.773 milioni di euro in crescita del 27%, principalmente grazie all'incremento della base clienti. Su base omogenea, includendo nel calcolo dei ricavi anche per il 2000/2001 gli sconti ai dealer sulle carte ricaricabili, i ricavi da servizi sono cresciuti del 22%.

I ricavi da SMS e dati sono aumentati complessivamente dell'83%, con un'incidenza pari al 9% dei ricavi da servizi. Tale risultato è riconducile principalmente al successo degli SMS legato ai nuovi servizi ed alle attività promozionali.

L'ottimo risultato è il frutto di un anno caratterizzato da un notevole sforzo commerciale e innovativo, con l'introduzione di nuovi servizi via SMS, soprattutto nel campo dell'informazione e dell'entertainment. Inoltre, Vodafone Omnitel ha lanciato i servizi GPRS sia per il mondo corporate che consumer ed è l'unico operatore italiano a fornire il servizio GPRS roaming in tutti i paesi in cui è presente il Gruppo Vodafone.

A conferma del positivo andamento della gestione, l'EBITDA (utili prima degli oneri finanziari, ammortamenti e tasse) è cresciuto del 24% raggiungendo i 2.792 milioni di euro. Il margine dell'EBITDA sui ricavi totali, includendo per omogeneita' di confronto anche nei ricavi del 2000/2001 gli sconti riconosciuti ai dealer sulle carte ricaricabili, è cresciuto dal 43% al 46%. Tale risultato è stato ottenuto grazie all'incremento dei ricavi e alla continua attenzione al controllo dei costi. La media dei costi di acquisizione per cliente si è attestata intorno ai 35 euro in ulteriore diminuzione rispetto ai 37 euro dell'anno scorso.

Vodafone Omnitel ha raggiunto i 17.711.000 di clienti (+13%), confermandosi secondo operatore nel mercato mobile italiano con una quota di mercato del 34%. Nel periodo il churn rate totale (tasso di abbandono dei clienti) e' passato dal 14% al 19% in linea con le attese. Continua il successo del programma di loyalty, Omni One, che conta 6.900.000 iscritti e che premia i clienti di alto valore sia abbonati sia prepagati; il successo di Omni One ha contribuito alla stabilizzazione dell'ARPU confermando la leadership di Vodafone Omnitel in termini di customer satisfaction.

Viene confermato il rallentamento del trend di riduzione dell'ARPU, grazie alla stabilizzazione del traffico voce per SIM ed all'aumento dei ricavi dati che hanno beneficiato del lancio, nel periodo in questione, di nuovi servizi. L'ARPU relativo al solo segmento abboidnti e' cresciuto da 756 euro a 769 euro, mentre l'ARPU relativo al segmento delle carte prepagate e' rimasto stabile nonostante la riduzione volontaria da parte di Vodafone Omnitel delle tariffe fisso-mobile. L'ARPU totale, includendo per il 2000/2001 per omogeneita' di confronto nel calcolo il valore gli sconti riconosciuti ai dealer sulle carte ricaricabili, e' passato da 352 euro a 345 euro.

Il personale di Vodafone Omnitel impiegato nelle diverse funzioni aziendali è ulteriormente aumentato nel periodo, attestandosi a 9578 unità.

Per favorire una completa analisi, viene di seguito fornita una tabella comparativa dei principali indicatori di bilancio.


Risultati Annuali al 31 Marzo 2003


Vodafone Italia: Bilancio 2002-2003

EBITDA +22% (3.363 milioni di euro), pari al 49% dei ricavi totali.
Ricavi dati +43 %
Clienti 19.412.000
A maggio Omnitel è diventata Vodafone



Ecco i risultati annuali del Gruppo Vodafone per il periodo dal 1 aprile 2002 al 31 marzo 2003. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato, gli importi dei ricavi e dell'EBITDA (redatti in conformità ai principi contabili inglesi), sono stati calcolati trasformando in euro e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla capogruppo.

I risultati di Vodafone Omnitel al 31 marzo 2003 confermano l'eccellente andamento dell'azienda con un miglioramento di tutti i principali indicatori economico finanziari.

Nel corso del 2002/2003 Vodafone Omnitel ha conseguito ricavi totali per 6.802 milioni di euro e ricavi da servizi in crescita dell'11%, principalmente grazie all'incremento della base clienti e alla crescita dell'ARPU. I ricavi provenienti dalla vendita dei telefoni cellulari sono cresciuti del 30%.

I ricavi da traffico voce sono cresciuti grazie all'incremento dei volumi di traffico e dei margini da carte prepagate, nonostante la riduzione volontaria da parte di Vodafone Omnitel dei prezzi fisso-mobile. I ricavi da SMS, MMS e dati sono aumentati complessivamente del 43%, con un'incidenza pari all'11.2% dei ricavi da servizi (rispetto al 9% del 31 marzo 2002). Tale risultato è riconducile al successo degli SMS e MMS in crescita del 41% e ai servizi dati +128% (WAP, GPRS e WEB).

L'ottimo risultato è il frutto di un anno caratterizzato da un notevole sforzo commerciale e innovativo, con l'introduzione di nuovi servizi voce e SMS nel campo dell'informazione e dell'entertainment. A ottobre 2002 Vodafone Omnitel ha partecipato con successo al lancio europeo di Vodafone Live! A fine marzo 2003 sono stati attivati 227 mila telefoni Vodafone Live!, mentre i cellulari abilitati MMS attivati sono stati 367 mila.

A conferma del positivo andamento della gestione, l'EBITDA (utili prima degli oneri finanziari, ammortamenti e tasse) è cresciuto del 22% raggiungendo i 3.363 milioni di euro. Il margine dell'EBITDA sui ricavi totali è cresciuto dal 46% al 49%. Tale risultato è stato ottenuto grazie all'incremento dei ricavi e alla continua attenzione al controllo dei costi. La media dei costi di acquisizione per cliente è scesa a 25 euro rispetto ai 35 euro dell'anno scorso.

Vodafone Omnitel ha raggiunto i 19.412.000 di clienti (+10%), confermandosi secondo operatore nel mercato mobile italiano con una quota di mercato del 36%. Il 92% della customer base è costituta da clienti prepagati.

Il churn rate totale (tasso di abbandono dei clienti) è passato dal 19% al 17% grazie al successo del programma di loyalty, Omni One, che conta 8.600.000 iscritti e che premia i clienti di alto valore sia abbonati sia prepagati.

L'ARPU è cresciuto da 345 a 347 euro. Tale risultato è dovuto principalmente alla crescita dell'ARPU nel segmento abboidnti da 769 a 818 euro, mentre l'ARPU relativo al segmento delle carte prepagate è cresciuto da 297 a 298 euro. L'ARPU voce è sceso leggermente, mentre l'ARPU dati è cresciuto del 30%.

Il personale di Vodafone Omnitel impiegato nelle diverse funzioni aziendali è ulteriormente aumentato nel periodo, attestandosi a 10.096 unita'.

Vodafone Omnitel ha completato la prima fase del rollout della rete 3G e ha cominciato la fase di test. Inoltre, l'azienda partirà a breve con la sperimentazione pubblica dei servizi WLAN.

Dopo la riduzione volontaria da parte di Vodafone Omnitel dei prezzi fisso-mobile nell'agosto 2002, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha deciso la riduzione della quota di terminazione a 14.95 cent (-12 %) da giugno 2003.

Il Ministero delle Comunicazioni ha esteso la durata della licenza per il 2G e 3G da quindici a vent'anni e a seguito del break up di Blu l'Autorità ha approvato l'assegnazione di frequenze aggiuntive per il 2G tra i rimanenti operatori incluso Vodafone Omnitel.

Il 12 maggio 2003 l'Assemblea degli azionisti di Vodafone Omnitel ha ratificato il passaggio dal marchio Vodafone Omnitel a Vodafone.


Risultati Annuali al 31 Marzo 2004


Vodafone Italia: Bilancio 2003-2004

Vodafone Italia continua la crescita a due cifre


Ecco i risultati annuali del Gruppo Vodafone per il periodo dal 1 aprile 2003 al 31 marzo 2004. I dati di Vodafone Italia, gli importi dei ricavi e dell'EBITDA (redatti in conformità ai principi contabili inglesi), sono stati calcolati trasformando in euro e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.

I risultati di Vodafone Italia al 31 marzo 2004 confermano l'eccellente andamento dell'azienda con un miglioramento di tutti i principali indicatori economico finanziari, nonostante l'alto livello di penetrazione della telefonia mobile nel mercato italiano e la competitività crescente.

Nel corso dell'anno Vodafone Italia ha conseguito ricavi totali per 7.596 milioni di euro (+12% rispetto a marzo 2003) grazie all'incremento del +13% dei ricavi da servizi pari a 7.218 milioni di euro a seguito dell'aumento della base clienti e dei volumi di traffico, in particolare dei servizi dati, e nonostante l'impatto dell'intervento regolatorio sulle tariffe di interconnessione. I ricavi dalla vendita dei telefoni cellulari e altri proventi sono pari a 378 milioni di euro.

I ricavi da Dati e Multimedia (SMS, MMS) sono aumentati complessivamente del 34% attestandosi a 962 milioni di euro, con un'incidenza pari al 13.3% dei ricavi da servizi (rispetto all' 11.3% del 31 marzo 2003). Tale risultato è riconducibile al successo degli SMS e al positivo contributo del traffico GPRS grazie a Vodafone Live! e alla Mobile Connect Card. I ricavi da traffico voce sono cresciuti del 10% a 6.256 milioni di euro.

A conferma del positivo andamento della gestione, l'EBITDA (utili prima degli oneri finanziari, ammortamenti e tasse) è cresciuto del 19.7% raggiungendo i 4.025 milioni di euro.

La redditività sui ricavi totali (EBITDA margin) è quindi cresciuta dal 49% al 53%.
Tale risultato beneficia per 1.6 punti percentuali del positivo impatto della sentenza della Corte di Giustizia Europea in merito all'illegittimità della norma istitutiva del contributo sui ricavi da servizi di telecomunicazioni, art. 20 L. 448/98. L'ulteriore miglioramento è dovuto alla riduzione dell'incidenza dei costi di acquisizione e di retention sui ricavi da servizi scesa nell'anno dal 3.4% al 2.8% e alle efficienze operative che sono riuscite a compensare l'incremento dei costi di interconnessione dovuti all'aumento dei volumi e del traffico roaming internazionale.

Vodafone Italia ha raggiunto i 21.137.000 clienti (+9%, rispetto al 31 marzo 2003). Il 92% della customer base è costituta da clienti prepagati. Il churn rate totale (tasso di abbandono dei clienti) è in leggero calo al 16.7% dal 17.3% dello scorso anno.

I telefoni Vodafone Live! hanno superato quota 1 milione.

Vodafone Italia risponde alla crescita della competizione nel mercato italiano rafforzando gli investimenti nella catena di negozi e nel programma di loyalty Vodafone One che conferma il suo successo oltrepassando quota 9.6 milioni di iscritti, con una continua attenzione ai clienti ad alto valore e a quelli business.

Queste azioni hanno permesso di ridurre il churn accrescendo al contempo l'ARPU. L'ARPU (ricavo medio per cliente) è cresciuto da 347 a 361 euro (+4%) annui sui dodici mesi al 31 marzo. Tale risultato è dovuto alla crescita sia nel segmento abboidnti (ARPU da 818 a 900 euro), sia nel segmento delle carte prepagate (da 298 a 309 euro).


Risultati Annuali al 31 Marzo 2005


Vodafone Italia: Bilancio 2004-2005

Continua la crescita di Vodafone Italia

+7% ricavi totali (8.159 milioni di euro)
+19% ricavi dati (1.143 milioni di euro)
EBITDA (+8%) a 4.340 milioni di euro, EBITDA margin a 53,2%
Clienti a 22.502.000 (+6%), ARPU a 29,9 euro



Ecco i risultati annuali del Gruppo Vodafone per il periodo dal 1 aprile 2004 al 31 marzo 2005. I dati di Vodafone Italia di questo comunicato sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili inglesi.

I risultati di Vodafone Italia al 31 marzo 2005 confermano l'ottimo andamento dell'azienda, nonostante l'alto livello di penetrazione della telefonia mobile nel mercato italiano e la crescente competizione.

Nel corso dell'anno Vodafone Italia ha conseguito ricavi totali per 8.159 milioni di euro (+7% rispetto a marzo 2004) grazie all'incremento del +7% dei ricavi da servizi pari a 7.812 milioni di euro a seguito dell'aumento della base clienti e a una più ampia offerta di servizi. I ricavi dalla vendita dei telefoni cellulari sono pari a 320 milioni di euro.

I clienti Vodafone Italia hanno raggiunto quota 22.502.000 (+6% rispetto al 31 marzo 2004), con attivazioni lorde superiori rispetto all'anno precedente e una crescita contenuta del tasso di abbandono al 17.2%. I clienti Vodafone live! hanno raggiunto quota 2.751.000 (+169%).

L'ARPU (ricavo medio per cliente) è rimasto pressochè stabile a 29,9 euro mensili sui dodici mesi al 31 marzo 2005.

I ricavi da traffico voce sono cresciuti a 6.669 milioni di euro (+6%), grazie alla forte crescita del traffico (+12%) anche grazie ad attività promozionali come Vodafone Infinity che ha anche trainato il traffico SMS (+11%).

I ricavi da Dati e Multimedia sono aumentati complessivamente del 19% attestandosi a 1.143 milioni di euro, con un'incidenza pari al 14.6% dei ricavi da servizi (rispetto al 13.3% del 31 marzo 2004). I ricavi dati esclusa la messaggistica sono cresciuti dell'85% attestandosi a 129 milioni di euro, grazie al positivo contributo del traffico generato dai servizi Vodafone Live! e Mobile Connect Card.

A seguito del successo del lancio dell'UMTS avvenuto nel novembre 2004, i telefoni abilitati al servizio hanno raggiunto a marzo quota 665.000.

Nel segmento business Vodafone Italia continua ad accrescere la propria quota di mercato, con un incremento del 10% nella base clienti ottenuto anche grazie al positivo contributo della Mobile Number Portability. In forte crescita, inoltre, l'utilizzo dei servizi dati in questo segmento, supportato dalle vendite della Vodafone Mobile Connect Card.

L'EBITDA (utili prima degli oneri finanziari, ammortamenti e tasse) è cresciuto dell'8% raggiungendo i 4.340 milioni di euro. La redditività sui ricavi totali (EBITDA margin) è cresciuta al 53,2% (rispetto al 52,6% dello scorso anno), nonostante l'aumento della pressione competitiva, e si conferma la più elevata tra le società europee del Gruppo. Attente politiche di riduzione dell'incidenza dei costi diretti e operativi hanno infatti più che compensato l'incremento degli investimenti finalizzati al consolidamento della Customer Base e attuati in particolare attraverso il programma di loyalty Vodafone One che conferma il suo successo oltrepassando quota 10.9 milioni di iscritti.

L'EBIT è pari a 3.310 milioni di euro (+7%).


Risultati Annuali al 31 Marzo 2006


Vodafone Italia: Bilancio 2005-2006

Ricavi da servizi, crescita organica del 5,2%
UMTS: tre milioni i telefoni e le Connect Card
Ricavi dati e multimedia +16,5% (1.332 MLN)



Guindani: "La convergenza è mobile: il cellulare a casa per parlare e navigare in Internet"

* Vodafone Italia chiude il bilancio al 31 marzo 2006 raggiungendo 24.056.000 clienti (+6.9% rispetto al 31 marzo 2005). Nel corso dell'anno ha conseguito ricavi totali per 8.324 milioni di euro (+2% rispetto a marzo 2005). La crescita organica dei ricavi da servizi è del 5,2%, sostenuta principalmente dalla crescita dei ricavi da dati e multimedia. Al netto del taglio delle tariffe di interconnessione, che mediamente è stato del 20,5%, la crescita dei ricavi da servizi è stata dell'1,8% a 7.956 milioni di euro.

Al 31 marzo 2006 i telefoni e le connect card UMTS registrate sulla rete Vodafone erano 2.928.000 rispetto ai 665.000 del 31 marzo 2005.

"Vodafone Italia archivia un altro anno di crescita in un mercato ormai decisamente più competitivo - ha affermato Pietro Guindani, Amministratore Delegato di Vodafone Italia - I ricavi sono aumentati nonostante l'impatto del taglio delle tariffe di terminazione, continua la crescita dei clienti, inizia a farsi sentire la spinta dei servizi di terza generazione. Siamo convinti che la convergenza è sul telefonino - ha concluso Guineani - Per questo offriamo la possibilità di sostituire il telefono fisso di casa con il cellulare e di navigare in internet con la banda larga mobile, grazie al lancio del Super Umts Broadband che porterà la velocità della nostra rete a livelli mai raggiunti in passato".

In particolare, i ricavi da traffico voce hanno registrato una crescita organica del 3,2% attestandosi a 6.624 milioni di euro (-0,7% se si include il taglio di tariffe di interconnessione). Positivo l'andamento dei ricavi da dati e multimedia aumentati complessivamente del 16,5% a 1.332 milioni di euro. I ricavi da messaggistica crescono del 12,9% a 1.145 milioni di euro. I ricavi dati esclusa la messaggistica registrano un +45.2% grazie al successo dei servizi UMTS, alla crescita dei clienti Vodafone live! a quota 5.330.000 (marzo 2005: 2.751.000) e all'incremento dell'utilizzo delle Vodafone Mobile Connect Card.

Le forti iniziative promozionali, sottoscritte da oltre 10 milioni di clienti, hanno incrementato i volumi del traffico voce e della messaggistica. Il traffico voce è cresciuto del 5,1% rispetto al 31 marzo 2005, la messaggistica è cresciuta del 41,7%, inclusi gli MMS che registrano un incremento del 261%.

L'EBITDA (utili prima degli oneri finanziari, ammortamenti e tasse) a livello organico è cresciuto del 4,5%. Considerando gli effetti straordinari dell'aumento dei costi per l'utilizzo del marchio Vodafone e della riduzione delle tariffe di interconnessione, l'EBITDA è rimasto sostanzialmente stabile attestandosi a 4.334 milioni di euro (-0,5%). L'EBITDA margin per l'anno fiscale corrente è in leggera flessione al 52,1% rispetto al 53,4% dello scorso anno, essenzialmente dovuta all'incremento dei costi per l'utilizzo del marchio.

L'EBIT (utile prima degli oneri finanziari e tasse) è diminuito dell'1,3% attestandosi a 3.197 milioni di euro.

L'ARPU (ricavo medio mensile per cliente) a livello organico è stabile a 29,5 euro nel periodo fino al 31 marzo 2006, mentre al netto della riduzione delle tariffe di interconnessione si attesta a 28,5 euro. Le azioni di gestione della base clienti, focalizzate in particolare sui clienti ad alto valore, hanno contenuto la crescita del churn ratetotale (tasso di abbandono dei clienti) che al 31 marzo 2006 è pari al 18,7% (17.2% a marzo 2005).

Il programma di loyalty Vodafone One conferma il suo successo: da marzo 2005 a marzo di quest'anno gli iscritti sono passati da 10,9 a 13,6 milioni.

* I dati di Vodafone Italia di questo comunicato riguardano il bilancio dal 1 aprile 2005 al 31 marzo 2006. Sono stati calcolati trasformando in euro i valori comunicati dal Gruppo in conformità ai principi contabili internazionali e riproporzionando al 100% i valori comunicati dalla Capogruppo.