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Il contratto in breve
Leggere un contratto non è mai stato così semplice. Scopri di seguito la descrizione
in sintesi di ogni articolo.
1.
La persona che subentra in un contratto dichiara di conoscerne e accettarne le condizioni generali.
2.
Sia la persona che cede un contratto che quella che subentra devono sapere che la cessione va a buon fine a partire dalla nostra accettazione.
3.
Chi cede un contratto è libero da ogni obbligo verso di noi a partire dal momento in cui chi subentra paga la prima fattura.
4.
Se la cessione va a buon fine:
- chi subentra mantiene l'offerta di chi cede, a meno che tale offerta non sia più disponibile. In questo caso gli attiviamo un piano dell SIM tra quelli disponibili alla data della cessione, comunicandoglielo via SMS
- chi cede il contratto deve pagare in un'unica soluzione l'eventuale corrispettivo di recesso anticipato dell'offerta non più disponibile alla data della cessione
- chi subentra mantiene il metodo di invio e di pagamento della fattura di chi cede
5.
Con la sottoscrizione del modulo, chi subentra accetta ogni regola relativa alla finalità d'uso del contratto.
6.
Chi subentra può cambiare offerta solo dopo che la cessione è andata a buon fine.
7.
Chi cede un contratto con un'offerta Telefono a Rate attiva deve sapere che gli disattiveremo tale offerta e che gli addebiteremo in un'unica soluzione le rate residue e il corrispettivo di recesso anticipato.
Condizioni di cessione del contratto
1.
Il Cessionario dichiara di conoscere ed accettare le condizioni generali di contratto per il servizio mobile Vodafone in abbonamento.
2.
Sia il Cedente che il Cessionario dichiarano di essere a conoscenza che (i) la Cessione del contratto avrà effi cacia tra le parti a partire dall’accettazione da parte di Vodafone Italia S.p.A. (di seguito, Vodafone) che potrà avvenire ad insindacabile giudizio di Vodafone solo in seguito all’emissione dell’ultimo conto telefonico a carico del Cedente. Qualora la richiesta di cessione non dovesse andare a buon fi ne, Vodafone comunicherà la non accettazione della cessione a Cedente e Cessionario mediante contatto ai recapiti telefonici forniti nel modulo di cessione. Il Cedente è in ogni caso responsabile per le obbligazioni verso Vodafone nel caso in cui quest’ultima non presti il proprio consenso alla cessione del Contratto.
3.
Il Cedente non sarà liberato dalle sue obbligazioni verso Vodafone fi no all’avvenuto pagamento del primo conto telefonico inviato al Cessionario. A tal fine, in caso di mancato pagamento del primo conto telefonico da parte del Cessionario, il termine di cui all’art. 1408, terzo comma, c.c., è da intendersi elevato a 3 mesi. Il Cedente si impegna in caso di buon fi ne della cessione a cancellare i propri dati personali dagli archivi telefonici degli elenchi pubblici.
4.
In caso di buon fine della Cessione,
  • (i) il Cessionario prende atto ed accetta che alla/e numerazione/i oggetto di cessione sarà applicato il piano tariffario del Cedente, fatto salvo il caso in cui detto piano non sia più disponibile. In quest’ultimo caso, Vodafone attiverà al Cessionario un piano telefonico standard tra quelli disponibili a listino alla data di efficacia della cessione, che sarà comunicato al Cessionario mediante SMS;
  • (ii) al Cedente verranno addebitati in un’unica soluzione eventuali corrispettivi per recesso anticipato legati al piano tariffario che non sia più disponibile alla data della cessione.
  • (iii) il metodo di pagamento ed il sistema di spedizione del conto telefonico applicato sarà il medesimo già in uso al Cessionario;
  • (iv) in caso di pagamento mediante addebito diretto su Conto Corrente per ogni numerazione oggetto di numerazione il Cessionario dovrà versare a Vodafone a titolo di deposito cauzionale un importo pari a 50 euro.
5.
Il Cessionario con la sottoscrizione del modulo di cessione del contratto accetta che la finalità d’uso del servizio richiesta per tutte le numerazioni oggetto di cessione coinciderà con la fi nalità d’uso (ai sensi dell’art. 21 della tariffa allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 641) del contratto di cui sia già titolare. In particolare, se il contratto attualmente in capo al Cessionario è intestato ad una Persona Fisica (con solo codice fi scale), la finalità d’uso sarà quella Familiare; qualora invece il contratto attualmente in capo al Cessionario sia intestato ad una Persona Giuridica oppure ad un soggetto intestatario di partita IVA (diverso da Libero Professionista e/o Ditta Individuale) la finalità d’uso sarà quella Economica. Nel caso in cui il contratto attualmente in capo al Cessionario sia intestato ad un soggetto Libero Professionista e/o Ditta Individuale la finalità d’uso del servizio richiesta per tutte le numerazioni oggetto di cessione coinciderà con la finalità d’uso attualmente scelta per il contratto di cui sia già titolare e che potrà essere, per tutte le utenze, alternativamente o quella ad uso Familiare o quella ad uso Economico. In caso di mancata indicazione della fi nalità d’uso per il contratto di cui sia già titolare si presumerà sempre una fi nalità d’uso Economico anche per tutte le nuove utenze oggetto della presente richiesta di subentro.
In caso in cui il Cessionario (soggetto Libero Professionista e/o Ditta Individuale) sia intestatario sia di un contratto con fi nalità d’uso familiare che di un contratto con finalità d’uso economico, l’indicazione nel modulo del solo codice fiscale presupporrà la scelta di un uso Familiare anche per le numerazioni acquisite con la cessione, mentre l’indicazione nel modulo della sola partita IVA presupporrà la scelta di un uso Economico. In caso di indicazione sia del codice fi scale che della partita IVA si presumerà una finalità d’uso Economico per le numerazioni acquisite con la cessione. In qualsiasi caso vi sia un uso Familiare del Servizio il soggetto dichiara di essere consapevole che é preclusa la deducibilità fi scale a norma degli articoli 54 e 64 del D.P.R. 917/86, la detraibilità IVA ai sensi dell’articolo 19 del D.P.R. 633/72 e con riferimento al Servizio, dichiara di non essere soggetto passivo ai sensi dell’articolo 7-ter comma 2, lettera a, d.P.R. n. 633/1972.
6.
Eventuali richieste di variazione di piani tariffari o di servizi relativi alle numerazioni oggetto della cessione potranno essere richiesti dal Cessionario solo ed esclusivamente a cessione avvenuta, ad eccezione dei servizi per i quali non è garantita la continuità tra Cedente e Cessionario.
7.
Il Cedente prende atto e accetta che, qualora risultasse attiva sulla SIM oggetto di cessione un’offerta Telefono a Rate, Vodafone provvederà a disattivare tale offerta, addebitando le rate residue e il corrispettivo per recesso anticipato al Cedente in un’unica soluzione.