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Configurazione automatica



Dopo la fase di collegamento dei cavi, Vodafone Booster avvia la procedura di configurazione.
Si tratta di un processo completamente automatico che può durare fino ad un’ora.
  • Inizialmente, le spie del sistema e del telefono lampeggiano.
  • Quando Vodafone Booster ha stabilito una connessione Internet con la rete Vodafone, la spia del telefono si spegne; per il completamento di questo processo potrebbero essere necessari fino a 10 minuti.
  • Mentre il resto della configurazione viene completato, la spia del sistema continua a lampeggiare, e successivamente la spia del telefono lampeggia di nuovo brevemente.
  • Quando la spia del sistema rimane accesa, è presente la massima intensità di segnale UMTS/HSDPA sul telefono oppure una connessione Internet veloce sulla Vodafone Internet Key
  • Al termine della configurazione, si consiglia di lasciare Vodafone Booster sempre collegato per garantirne il corretto funzionamento e prestazioni ottimali
  • Passa ora alla fase della Registrazione online di Vodafone Booster.


Se la configurazione non viene completata

  • Se la spia del telefono non si è spenta dopo i primi 10 minuti, nonostante sia stata instaurata una connessione con la rete Vodafone, è necessario controllare che Vodafone Booster sia stato registrato;
  • Se le spie del telefono e del sistema si spengono dopo i primi 10 minuti: Vodafone Booster non può collegarsi alla rete Vodafone. Controllare le impostazioni della connessione a banda larga e del firewall.
  • Vodafone Booster riavvia automaticamente la procedura di configurazione dopo altri 5 minuti.


Comando pathping


Al fine di verificare se la tua linea ADSL/LAN é in grado di comunicare con il primo router di accesso al sistema di gestione del Vodafone Booster (brick) puoi eseguire un comando di pathping come test.

Segui le istruzioni:
  • Scollega il cavo Ethernet dalla presa LAN del Booster e collegalo a quella del PC.
    • per Windows XP clicca su Start- Esegui e digita "cmd" poi invio
    • per Windows Vista e Windows 7 vai sulla barra di ricerca e digita "cmd"
  • Clicca con il tasto destro del mouse e scegli " Esegui come amministratore"
  • Appena arrivi al prompt dei comandi digita: pathping 188.219.63.19 oppure pathping 188.219.63.27
Il comado mostrerà il percorso che un pacchetto IP segue per arrivarci, apparirà una schermata simile a questa:

se la percentuale di perdita (Lost/Sent=Pct) e' maggiore dello 0% ( in figura 100%), annotarsi il nome o indirizzo IP del nodo che causa la perdita di pacchetti.

I nodi Vodafone sono identificabili dal nome o range di indirizzi IP che iniziano da 93.64. ..
La schermata che si presenterà sarà simile a questa:

Gli indirizzi IP del Booster sono pubblici e quindi nessun ISP dovrebbe bloccare il traffico pubblico su Internet.

Connettività NTP


Al fine di stabilire se il Vodafone Booster è in grado di comunicare correttamente con i server NTP Vodafone puoi eseguire queste indicazioni:
  • Scarica ed installa un software di verifica per i server NTP sul tuo PC, con connessione Internet attiva e collegato con il modem (VF Station)
  • Inserisci nei campi appositi i seguenti dati:
  • nel campo NTP Server il seguente indirizzi IP: 188.219.63.1 oppure 188.219.63.2;
  • nel campo Repart inserire: 3;
  • nel campo Delay mS inserire: 0.
Se la connettività è corretta hai una schermata simile a questa:

Se invece dopo aver eseguito la verifica, la schermata rimane vuota o presenta degli errori dei round trip Delay maggiori di 240ms, è necessario contattare il tuo gestore ADSL, se è Vodafone puoi comporre il numero dell'assistenza clienti (190 selezionando la voce rete fissa).