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L’IoT Barometer è il sondaggio globale più importante riguardo lo stato generale dell’innovazione e degli investimenti delle aziende nell’ambito dell’ Internet of Things (IoT). Uno studio che analizza in profondità come le aziende intendono e utilizzano l’IoT all’interno delle proprie strategie e operations.

L’IoT connette gli oggetti, trasformandoli in risorse “intelligenti” che possono comunicare con persone, applicazioni o fra di essi. Permette che asset come automobili, edifici e macchine interagiscano fra di loro e con l’ambiente e il contesto circostante.

01. Situazione del mercato

La percentuale di aziende che hanno scelto di adottare la tecnologia IoT (i nuovi utilizzatori) è più che raddoppiata.

L’adozione dell’IoT è aumentata dal 12% del 2013 al 29% del 2017. A vantare la maggior crescita su base annuale dal 2016 sono stati il settore dei trasporti e della logistica (che è passato dal 19% al 27%) e quello della vendita al dettaglio (salito dal 20% al 26%).


I soggetti che hanno scelto di adottare l’IoT ne fanno un uso sempre maggiore.

L’84% delle aziende riconosce di aver “adottato o utilizzato un numero maggiore di soluzioni IoT negli ultimi 12 mesi”. Attualmente il 12% dei nuovi utilizzatori dispone di almeno 10.000 dispositivi connessi, mentre la percentuale di nuovi utilizzatori con più di 50.000 dispositivi connessi è raddoppiata, passando dal 3% al 6%.


I vantaggi vanno ben oltre la riduzione dei costi.

I nuovi utilizzatori hanno adottato l’IoT per abbattere i costi, ridurre il rischio e aumentare le entrate. Nel 55% dei casi, tuttavia, l’obiettivo principale è quello di aumentare l’ef cienza.


I soggetti che utilizzano la tecnologia IoT sono sempre più sofisticati.

Incorporare l’IoT nei processi aziendali sta diventando la norma: il 46% dei nuovi utilizzatori ha addirittura integrato questa tecnologia ai propri sistemi centrali, come la piani cazione delle risorse di impresa (ERP).

Numero di dispositivi connessi


Le aziende che hanno adottato l’IoT stanno connettendo un numero sempre maggiore di dispositivi.

02. I vantaggi

Perché le aziende utilizzano l’IoT


L’efficienza è la motivazione principale che spinge le aziende a scegliere l’IoT. Ma non è l’unico vantaggio.

Più è alto il numero dei dispositivi connessi, maggiori sono i bene ci per le aziende.

Il 95% degli utilizzatori afferma di aver tratto vantaggi concreti dall’adozione dell’IoT, mentre il 28% delle aziende con meno di 100 dispositivi connessi dichiara un rendimento signi cativo (percentuale che sale no al 67% nel caso delle aziende con più di 50.000 dispositivi).


Il ritorno sugli investimenti può essere consistente.

Per le aziende che hanno dichiarato un aumento dei ricavi in seguito all’adozione dell’IoT, la crescita è stata mediamente del 19%. Nei casi in cui hanno dichiarato una riduzione dei costi, la media si è attestata invece al 16%.


Il successo stimola maggiori investimenti.

L’88% delle aziende che dichiarano di trarre vantaggi signi cativi dall’IoT afferma di investire maggiormente nell’IoT oggi rispetto a 12 mesi fa.


L’IoT genera e moltiplica le entrate.

Più della metà (51%) dei nuovi utilizzatori afferma che l’IoT sta moltiplicando i ricavi o conquistando nuovi flussi di entrate.


L’IoT stimola la trasformazione aziendale.

Il 49% delle aziende utilizza l’IoT unitamente a strumenti di analitica per potenziare i processi decisionali di impresa, mentre il 74% riconosce che la trasformazione digitale sia impossibile senza l’IoT.

03. Verso il futuro

La sicurezza è ancora un problema.

Non è probabilmente una sorpresa il fatto che il tema della sicurezza desta ancora preoccupazione, ma tra le aziende con i programmi IoT più consistenti (almeno 10.000 dispositivi connessi) solo il 7% afferma che quello della sicurezza è il problema principale (in confronto al 19% delle aziende con programmi più contenuti). Ciò suggerisce che i problemi si possano risolvere: semplicemente, non tutti possiedono (ancora) la competenza e le risorse per farlo.


Chi ha scelto l’IoT cerca partner per colmare le proprie lacune a livello di competenze.

Disporre di risorse o competenze insuf cienti rappresenta il quarto maggiore ostacolo all’adozione dell’IoT. Il 75% dei soggetti ha aumentato il ricorso a partner commerciali per sviluppare o gestire progetti IoT.


Chi ha scelto l’IoT vuole una connettività sicura, affidabile e capillare.

I fattori di cui viene tenuto maggiormente conto nella scelta della connettività per i progetti IoT sono la sicurezza (per il 75% degli utilizzatori) e la copertura di rete (per il 74%).


A stimolare la prossima ondata di adesioni all’IoT potrebbe essere uno spettro più ampio di alternative in materia di connettività.

Il 28% delle aziende che stanno valutando la possibilità di adottare la tecnologia IoT sta compiendo ricerche sul LP-WAN, un tipo di rete che promette maggior copertura ed efficientamento dei costi. E il 40% sta “studiando” il 5G.

Come cambiano le opinioni sull’IoT


Grazie all’IoT le aziende stanno compiendo progressi.
Il 67% dei soggetti lo ritiene già di importanza cruciale per la propria attività.

04. I prossimi cinque anni

Quale futuro per l’IoT?


Dove sarà l’IoT tra cinque anni?
Il 79% dei soggetti che lo utilizza ne prevede la presenza in oltre la metà di tutti i processi aziendali.

I soggetti che hanno scelto l’IoT nutrono grandi aspettative.

Il 79% ritiene che nei prossimi cinque anni l’IoT avrà un impatto enorme (o comunque ragguardevole) sull’economia nel suo complesso, mentre il 78% compie questa previsione sulla competitività delle singole imprese.


L’integrazione dell’IoT sarà ancora maggiore.

Secondo il 79% dei soggetti che utilizza questa tecnologia, nei prossimi cinque anni oltre la metà dei processi aziendali sarà dotata di sistemi di rilevazione o controllo IoT.


L’IoT stimolerà l’adozione dell’intelligenza arti ciale (IA).

Il 79% dei soggetti ritiene che, per decifrare i dati relativi alla sfera IoT, oltre la metà delle aziende ricorrerà a IA e modalità di apprendimento automatico (che fornisce ai computer la capacità di apprendere dall’esperienza).


Si assisterà a una diminuzione dei problemi relativi alla sicurezza.

Il 72% dei soggetti che hanno scelto l’IoT ritiene che i problemi in materia di privacy e sicurezza si ridurranno drasticamente, spianando così la strada a un utilizzo maggiore dell’IoT.


La cooperazione tra imprese sarà sempre più diffusa.

L’80% dei soggetti prevede un’intensa collaborazione tra aziende dello stesso comparto industriale al ne di realizzare soluzioni IoT condivise, mentre l’82% prospetta una simile collaborazione anche tra aziende appartenenti a settori diversi.